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BIA e Assetto Ormonale


Dopo l'ovulazione, causa l'aumentato livello di progesterone plasmatico e la concomitante variazione nello stato d'idratazione, i valori d'impedenza possono aumentare grandemente nel prima fase del periodo (da 20 a 60 ohms) per poi ridiscendere sotto il valore medio mensile.

Di converso durante il periodo premestruale, non sono state riscontrate significative variazioni d'impedenza: da 6 a 17 ohms.

Il fattore discriminante è comunque l'oscillazione del peso, che se addebitata a forti modificazioni del quadro idroelettrolitico possono inficiare la misura BIA. Si raccomanda pertanto di non effettuare la rilevazione quando il soggetto manifesta un netto guadagno di peso correlabile agli effetti del ciclo mestruale.

Come è noto, la menopausa incide sulla composizione corporea, nella misura in cui l'incremento di peso risulta associato alla deposizione di grasso a livello addominale e alla perdita di FFM.

La terapia ormonale sostitutiva, che riduce l'adiposità sul tronco e anche nella parte inferiore del corpo, di fatto modifica le sezioni del corpo e con esse modifica la risposta impedenziometrica. In pratica, l'equazione impedenziometrica adottata prima della terapia, potrebbe non essere più valida nel post-trattamento, per due fattori:

  • la variata morfologia del corpo (le sezioni) 
  • la variata densità della FFM (i minerali).

Di certo in menopausa, la ridistribuzione del tessuto adiposo può alterare le proporzioni dei singoli distretti corporei e comportare la necessità di un'equazione predittiva specifica per il periodo post-menopausale.