I modelli BIA
Angolo di fase
Una corrente elettrica alternata applicata agli organismi viventi evidenzia due strutture biologiche di differente comportamento fisico: Scomponendo il parametro fisico Z in vettori, otteniamo due moduli - resistenza R e reattanza Xc - il cui rapporto trigonometrico costituisce l'angolo di fase Φ. Secondo la legge di Ohm, tutte le sostanze offrono una resistenza al passaggio della corrente elettrica e questo vale anche per il corpo umano.
La legge di Ohm afferma che l'impedenza di un corpo è proporzionale alla caduta di tensione che si riscontra ai suoi capi, quando esso venga attraversato da una corrente elettrica.
La Resistenza (R), l'Impedenza (Z) e la Reattanza (Xc) sono espresse infatti in Ohms. L'angolo di fase Φ può variare da 0 a 90 gradi a seconda che il circuito sia solo resistivo, oppure solo reattivo. È riscontrato che l'angolo di fase di un uomo sano oscilla fra i 4 ed i 15 gradi, in relazione alle componenti compositive e soprattutto alla capacità delle membrane cellulari di rallentare il flusso di corrente. A fronte di una cellularità integra, l'angolo di fase è più elevato in valore. L'angolo di fase, quindi, può essere assunto come un indice prognostico dello stato d'integrità della membrana cellulare.
Modello R-Xc in serie
La complessità del corpo viene semplificata in un modello dove sussistono solo due parametri: le membrane cellulari, con comportamento reattivo, e i fluidi con comportamento resistivo. Tale modello è definito R-Xc in serie e trova la sua estrinsecazione fisica nel circuito a fianco. In realtà il comportamento impedenziometrico del corpo è molto più complesso.
I tessuti non grassi sono altamente conduttivi, contenendo acqua ed elettroliti, e oppongono una limitata resistenza. La membrana cellulare, data la sua peculiare struttura chimica, ha un comportamento diverso: essa contempla infatti un doppio strato fosfolipidico non conduttivo, posto tra due strati di molecole proteiche, conduttive. Il doppio strato fosfolipidico rende le cellule elementi reattivi che “trattengono all'interno le cariche”, ovvero si comportano come condensatori, quando ad esse viene applicata tale corrente elettrica alternata. Riguardo al parametro Xc, la sperimentazione sull'uomo ne ha evidenziato la scarsa significatività predittiva e clinica (NIH, Consensus Conference on BIA, 1994). Impedenza e Angolo di Fase, al contrario, sono gli unici parametri che definiscono il comportamento del corpo umano al passaggio della corrente: ciò avviene con ottima riproducibilità nelle più svariate condizioni fisiopatologiche. Questo si conferma vero anche nell'ambito delle leggi fisiche e matematiche che ne regolano il fenomeno:





